CASA IN LEGNO CERTIFICATA CON IL PROGETTO ECOSISTHEMA
Costruire a basso consumo energetico.
Il problema del contenimento energeticosta diventando sempre più pressante, ma fortunatamente, anche più sentito siada parte di istituzioni, progettisti e singoli cittadini. L’anno 2006 rappresenta ilprimo periodo di effettiva applicazione del D.Lgs n. 192 del 19.08.2005 in cuivengono stabiliti i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazionienergetiche degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazioni delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, contribuendo così a conseguire gli obiettivi nazionali di limitazioni delle immissioni di gas a effetto serra dal protocollo di Kyoto. Ogni edificio, di nuova realizzazione o ristrutturato, deve infatti essere dotato di un attestato di “certificazione energetica”, con validità temporale massima di dieci anni dal suo rilascio. Tale certificazione deve comprendere i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio, i valori vigenti a norma di legge e i valori di riferimento.
E’ obbligo del costruttore consegnare al futuro proprietario contestualmente all’immobile detta certificazione, e addirittura il suo mancato rilascio produce effetti nella validità stessa del contratto di compravendita e d’appalto. “Progetto Ecosisthema”, con sede a Verona, si occupa di progettazione e costruzione di complessi residenziali bioclimatici, a basso consumo energetico, utilizzando rigorosamente materiali da costruzione naturali e biocompatibili, primo fra tutti il legno, e applicando i principi della bioclimatica e della bioedilizia, ottenendo abitazioni in cui sono garantiti il massimo comfort ed un risparmio energetico considerevole, rispetto alle tipologie di costruzione tradizionali, senza trascurare la versatilità progettuale in modo da soddisfare ogni esigenza e richiesta di committenti e progettisti.
“Stiamo già mettendo in atto la nuova normativa nel complesso edilizio di Mezzane di Sotto in località Le Fonti” – spiega Stefano Mattarei, titolare di Progetto Ecosisthema “Per raggiungere i risultati che ci permettono di certificare le singole villette è stata fondamentale la realizzazione di strutture compatte, con un buon isolamento termico ed un’aerazione controllata, per le quali è stato utilizzato come materiale costruttivo il legno al quale è stato applicato all’esterno un particolare isolamento in fibra di legno e serramenti in legno con vetri a basso emissivo secondo normativa”. Nel complesso, composto da quattro villette a schiera, si è puntato oltre che sul risparmio energetico, anche all’ottenimento di un equilibrato microclima dell’ambiente, cercando di garantire una temperatura costante in ogni parte della casa. “Altri fattori fondamentali per la costruzione di case a basso consumo energetico sono quelli relativi alle nuove soluzioni impiantistiche e della branca della bioclimatica, facendo attenzione alla collocazione delle finestre” – conclude Mattarei – “Le case sono inoltre dotate di una serie di altri fondamentali accorgimenti, in grado di aumentarne l’efficienza energetica, l’applicazionedi caldaie a condensazione, la predisposizione di pannelli solari, il tutto perfettamente integrato, anche esteticamente nel progetto”.
“IL DECRETO LEGISLATIVO 192/2005 - Efficienza energetica in edilizia”
Il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia” stabilisce i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, contribuire a conseguire gli obiettivi nazionali di limitazione delle emissioni di gas a effetto serra posti dal protocollo di Kyoto, promuovere la competitività dei comparti più avanzati attraverso lo sviluppo tecnologico. Il decreto disciplina una serie di aspetti, tra cui la metodologia per il calcolo delle prestazioni energetiche integrate degli edifici, l'applicazione di requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici, i criteri generali per la certificazione energetica degli edifici, le ispezioni periodiche degli impianti di climatizzazione, i criteri per garantire la qualificazione e l'indipendenza degli esperti incaricati della certificazione energetica e delle ispezioni degli impianti, la raccolta delle informazioni e delle esperienze, delle elaborazioni e degli studi necessari all'orientamento della politica energetica del settore, la promozione dell'uso razionale dell'energia anche attraverso l'informazione e la sensibilizzazione degli utenti finali, la formazione e l'aggiornamento degli operatori del settore. A tal fine lo Stato, le regioni e le province autonome avvalendosi di meccanismi di raccordo e cooperazione, predispongono programmi, interventi e strumenti volti, nel rispetto dei principi di semplificazione e di coerenza normativa, alla attuazione omogenea e coordinata delle presenti norme, alla sorveglianza dell'attuazione delle norme, anche attraverso la raccolta e l'elaborazione di informazioni e di dati, alla realizzazione di studi che consentano adeguamenti legislativi nel rispetto delle esigenze dei cittadini e dello sviluppo del mercato, alla promozione dell'uso razionale dell'energia e delle fonti rinnovabili, anche attraverso la sensibilizzazione e l'informazione degli utenti finali.